Posts filed under 'Reportage'
Rosso Birmano
Un nuovo autore arriva su LUIGI WALKER.
Si tratta di Luca Forno di Genova. Il lavoro con cui si presenta ai lettori di questo blog è tratto dalle sue esperienze in Birmania.
Per vederlo, basta cliccare sulla fotografia qui sotto.
Giovedì 12 Giugno 2008
Seguendo una bianca signora

L’altra giorno a Genova mi sono perso a seguire una signora vestita di bianco. Aveva forme d’altri tempi. Di quelle che facevano girare gli italiani degli anni ‘50.

Dopo San Lorenzo la vedo svoltare in un vicolo che finisce in una piazzetta. Quando mi affaccio anch’io è come scomparsa. C’è solo un gruppetto di persone. Sembrano lì per un’inaugurazione.

Sarà entrata in galleria? Sbircio. Un cielo pieno di palle luminose mi sorride.

Sotto le palle si aggirano gli invitati. Alle pareti vedo fotografie in bianco e nero.

Una ragazza vestita di bianco mi guarda. Sarà lei la misteriosa signora? No, non può essere; è troppo giovane e sottile.

Figure evanescenti mi attorniano. Altre signore, altri colori.

Esco. La gente è aumentata. Di lei nessuna traccia.

Vedo un tale. Ha l’aria bene informata. Molti lo avvicinano per chiedergli qualcosa. Potrà aiutare anche me?

Poi un uomo anziano alza gli occhi al cielo. Mi sembra di conoscerlo. Si chiama Mario come mio padre.

Guardo in alto anch’io. Il pensiero corre brevemente ad un amico di Torino. Gianni. D’un tratto capisco che lei è lì, negli occhi di Mario. E torno sui miei passi.
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MARIO DE BIASI – IERI E OGGI
Opere vintage 1954-1976 e opere recenti
Curatore: Fabrizio Boggiano
Periodo: 6 giugno – 13 luglio 2008
Sede: VISION QUEST, Piazza Invrea 4 rosso, Genova
Tel.: +39 3397534993
Orario: dal mercoledì al venerdì ore 15.30-19.30; sabato ore 10.00-12.30 / 15.30-19.30 oppure su appuntamento
Catalogo: in galleria.
2 comments Sabato 7 Giugno 2008
Sulle tracce di Walker, Robert e Lee
Ho terminato ieri di leggere un saggio di Pier Francesco Frillici.
Si intitola “Sulle strade del reportage – L’odissea fotografica di Walker Evans, Robert Frank e Lee Friedlander“. L’editore è quel Roberto Maggiori, cavaliere solitario della fotografia contemporanea che corre su è giu tra Bologna e il centro Italia per stampare “roba buona”. Dopo l’impresa epica di essere riuscito a mettere in piedi una rivista italiana di fotografia come AROUND PHOTOGRAPHY , ha pensato bene di appesantire la sua croce con una collana di libri davvero non destinati a scalare le vette delle classifiche di vendita. Giusto per far subito capire a quali santi si sia votato, ha chiamato la casa editrice QUINLAN. Zio Orson ringrazia…
Venendo però al saggio di Frillici, devo dire che ho trovato la sua lettura decisamente interessante. Così interessante da farmi superare l’ostacolo non indifferente di note a piè di pagina stampate in un corpo più adatto alle clausole “trappola” dei contratti d’assicurazione.
Qui mi rivolgo a Roberto: “capisco l’economia, ma tieni conto che non ti leggono solo i giovanissimi frequentatori del DAMS di Bologna o dello IUAV di Venezia, please…”
Tornando a bomba, il saggio è in realtà triplo. Ogni autore viene affrontato singolarmente e in sequenza cronologica. Ad unirli è un legame, per me, inedito: il reportage. Questo fatto è, tra l’altro all’origine del mio acquisto. Volevo proprio vedere dove si voleva andare a parare.
Ora è presto per dire se Frillici mi ha convinto delle sue tesi o no. Lo è anche per, eventualmente, controargomentare. In ogni caso la lettura è di quelle che ti fanno pensare di non aver sprecato il tempo. Sì, quella sensazione di piramidoni che si mettono a girare nel cervello… In qenere, quando mi capita, vuol dire che qualcosa di quello che ho letto mi ha sollecitato a pensare e ripensare. Niente di più augurabile e bello mi aspetto da un’opera culturale.
10 comments Lunedì 2 Giugno 2008
